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venerdì 1 aprile 2011

Teleaut - Ultima Trasmissione è scaricabile online

Mi sono preso qualche mese sabbatico dal blog. Tra lavoro, progetti artistici e questioni private stavo andando vagamente in tilt. Avevo bisogno di staccare un pò. Tanto in quest'ultimo periodo a parte lo scoppio di una guerra, un terremoto devastante, migranti a cui si nega la dignità e l'affondo finale del regime, non è che sia successo granché... Minchia, forse era meglio se non lo lasciavo il blog! D'accordo, mettiamo da parte queste inquietanti coincidenze.
Piuttosto, torno sul blog con un post che attendevo di scrivere da più di due anni: il film indipendente al quale lavoro dal 2008 finalmente è scaricabile online. Gratuitamente, ovvio.
Ebbene sì, il film Teleaut- Ultima trasmissione, il film su questi folli contestatori che piratano il segnale televisivo italiano, è stato finalmente imbarcato nel mare della rete. Parlare di quello che ha significato realizzarlo e di tutto il resto non mi sembra il caso, chi mi ha seguito in questi anni l'avrà sentito fino alla noia. Adesso è il film stesso a parlare. Ed era ora, aggiungo.
Per cui per tutti coloro che ne hanno la voglia e la pazienza... rullo di tamburi... il film lo si può scaricare qui:



Se poi c'avete voglia di leggere (o di rileggere) i post che nel corso della sua realizzazione ho scritto sul blog, li può trovare qui.

E dirò di più, a breve sarà online anche la mia nuova fatica, stavolta con un ritorno alle origini, una sitcom social-demenziale. Ma ogni cosa a suo tempo. Per ora fatemi godere la pubblicazione del mio primo film da sceneggiatore. E dai dai dai!

giovedì 2 dicembre 2010

Spegniamo le luci in sala, l'ultima trasmissione sta per iniziare

E insomma, abbiamo finalmente iniziato un primo giro proiezioni del film più controverso sulla televisione italiana: Teleaut - Ultima Trasmissione. Per ora le proiezioni gravitano intorno a Roma, ma nel prossimo futuro ci auguriamo di poterci spostare anche nel resto d'Italia. Sempre nell'attesa di poterlo distribuire gratuitamente sul web,ma per questo c'è ancora da aspettare qualche mese, le condizioni dei festival a cui stiamo partecipando ce lo impongono.
Per chi gravitasse dalle parti di Roma do un primo appuntamento:
Sabato 04 Dicembre ore 21:00 ass. Koinè - Spazio Sociale CIVICO 50 via Mario Ugo Guattari, 50 (zona Centocelle) - ROMA

Cercherò di tenere aggiornamenti costanti sulle date delle prossime proiezioni. E per chi può do appuntameto a sabato.

mercoledì 8 settembre 2010

La nostra intervista a Stefano Benni, per festeggiare

Insomma, chi mi legge da un pò saprà del film indipendente dal titolo Teleaut - Ultima trasmissione al quale sto lavorando da oltre due anni. Beh, oggi mercoledì 8 settembre 2010 posso dire che il film è finito! Dopo una lavorazione che nemmeno Ben Hur e Avatar messi insieme! Sabato abbiamo fatto un'anteprima tra gli addetti ai lavori. Dire che mi sono emozionato è dir poco. Un film polemico, controverso, combattente al di sopra di ogni più rosea aspettativa! Per la libera diffusione in rete bisogna pazientare ancora, il partecipare ad alcuni festival richiede che rimanga inedito ancora per un pò. Ma quello che è importante è che il film è finito!

Per festeggiare con voi il raggiungimento di questo ambito traguardo, posto un estratto dal film, nello specifico un frammento di intervista che il grande scrittore Stefano Benni ci ha concesso. Una breve, ma tremendamente efficace, riflessione sulla televisione.



Nell'attesa di poter fare il post in cui annunciare la libera diffusione nel web di questo film, lascio qualche link con i quali rinfrescarsi la memoria su cos'è questo film, sulla sua genesi e su quello che racconta…

Teleaut - Il prologo
Teleaut - La sceneggiatura
Teleaut - Il Trailer

mercoledì 17 febbraio 2010

Le Gocce Che Fanno Traboccare Il Water

Sì lo so, è da tempo che parlo di questo lungometraggio indipendente al quale lavoro da oltre due anni, Teleaut. Sarebbe dovuto uscire già da qualche mese ma continui problemi di produzione ne hanno ritardato l'uscita. Però noi teniamo duro e presto riusciremo a vederlo finito e pubblicato.

Nel frattempo però voglio pubblicare in anteprima una piccola clip tratta dal film, uno di quei video che i protagonisti della storia mandano in onda sulla tv pubblica piratando il segnale televisivo ufficiale...

Avendola realizzata io questa azione, è stata invasa da venature comico/grottesche, ma che volete, è questo il mio stile...


martedì 8 dicembre 2009

Open Video

E se aveste la possibilità di interrompere una qualsiasi trasmissione televisiva di grande successo e sostituirci un vostro video, che cosa mandereste?

Quando me l'hanno chiesto, beh, di cose me ne son venute in mente tante. Talmente tante che ci sto facendo un film. Ma la mia fantasia, per quanto fervida, è pur sempre solo nella mia testa. Voi cosa mandereste in onda?


Dunque, molte ne abbiamo già girate di queste azioni (e con alcune abbiamo già decretato la futura censura del film) ma, rianalizzando la struttura del lungometraggio, ci siamo accorti che ce ne starebbe bene anche qualcun'altra. Quindi, prima della fine dell'anno e della successiva chiusura del film, ognuno di noi del comparto regia si è autocommissionato di girarne almeno altre due. Nuove idee già ne ho, e magari ve ne parlerò nei prossimi post, ma prima di tornare di nuovo sul set, mi è venuta voglia di condividere quest'ulteriore appendice alla sceneggiatura e aprirla ai consigli degli sventurati lettori di questo blog. Una sorta di Open Source applicato al cinema, in modo da far diventare anche il vecchio mezzo cinematografico non esclusivamente unidirezionale.

Quindi ripropongo la domanda: se aveste in mano il tasto rosso per sostituirvi al flusso televisivo, al posto del faccione di bruno vespa e senza preoccuparvi di alcuna censura, cosa mandereste in onda?

giovedì 3 dicembre 2009

Un giornalista e Teleaut

GIORNALISTA: Di cosa parla Teleaut?
SCENEGGIATORE: Difficile dirlo in una frase. Per semplificare direi che è un film contro la televisione.
G. Cioè?
S. Cioè che?! E’ un film contro la televisione. Punto. Non c’è molto da spiegare.
G. D'accordo ma ci stanno discorsi del tipo: oggi c’è troppa volgarità o troppe parolaccie, cose di questo tipo?
S. No, sei totalmente fuori strada. Forse c’è qualcosa da spiegare. E’ un film che, tra le altre cose, denuncia il modo in cui la tv manipola la realtà che abbiamo intorno. Ovviamente tramite l’informazione, i telegiornali, gli approfondimenti, ma anche attraverso l’intrattenimento. i talk show e tutto il resto.
G. Ah, ho capito! E' uno di quei discorsi paranoici del tipo tutti complottano contro di noi, in realtà lo sbarco sulla luna non era vero e cose di questo tipo.
S. Ma scusa, spiegami una cosa, se tu con i tuoi occhi vedi una determinata cosa e poi in tv te la raccontano totalmente stravolta, ti definiresti paranoico?
G. Io non giungerei subito a facili conclusioni. Può capitare che in tv si sbagliano, questo è vero, però potresti esserti sbagliato anche tu. Chi sei in fondo per giudicare la tv?
S. E chi è la tv per giudicare me?
G. Mi sembra di capire che è proprio come dicevo io, questo deve essere uno di quei film da centro sociale vagamente paranoici. E ce l’ha una trama il film?
S. Certo che ce l’ha una trama.
G. E sarebbe?
S. Racconta di un gruppo di persone che riesce a piratare il segnale televisivo italiano e a mandare in onda le proprie cose.
G. E potevi dirlo subito! E’ un film di terroristi! Ora è chiaro.
S. Non credo che hai capito di cosa sto parlando.
G. Mi dispiace dirlo, ma forse la colpa è tua che non sai spiegarti. Sei capace in una frase di farmi capire di cosa parla questo film?
S. Si. Questo film è contro di te.


Il momento dell'uscita si avvicina...

mercoledì 14 ottobre 2009

Teleaut - Il backstage

Torno a parlare di Teleaut, il lungometraggio al quale sto lavorando da un anno e mezzo e che a breve, salvo imprevisti, sarà pronto. Il film, come ho già detto in altri post, racconta la storia di un gruppo di persone che riesce a trovare il modo di piratare il segnale televisivo nazionale e quindi a sostituirsi alla programmazione ordinaria, facendo imbestialire non poco il potere... Chi ancora non avesse visto il trailer può vederlo qui.

In questo post voglio pubblicare un estratto del backstage della sessione più prolifica delle riprese, ovvero quelle realizzate nell'agosto del 2008. Quattro settimane di full immersion in un set itinerante in una Roma afosa e deserta.



In calce metto i link agli altri post che ho dedicato a questo scombinato e affascinante progetto...

lunedì 14 settembre 2009

Sulla censura...



quattro parole sulla censura... come? tre parole sulla censura... non va bene? due parole sulla censura... troppe? una parole sulla censura... nemmeno? va beh, è un video in cui non si parla di niente...

lunedì 27 luglio 2009

Teleaut - Il trailer...

Giacciono nel mio hard disk esterno circa 400 gb di riprese, come backup secondario del girato del film di Teleaut. Il primo ovviamente è in mano al regista che tuttora sta lavorando alla stesura definitiva del montaggio. Con a disposizione tutto questo materiale mi sono imbarcato in un'ardua operazione, ovvero quella di montare un trailer del film. Il trailer ha degli equilibri molto complicati, ma se lo vogliamo sintetizzare possiamo dire che deve far capire di cosa si tratta senza svelare troppo, il tutto con l'obiettivo ultimo di incuriosire. Più facile a dirsi che a farsi. Strada facendo mi sono accorto di essermi sbilanciato. Sarà stato il timore di essere troppo didascalico ma le suggestioni visive e sonore hanno preso il sopravvento sul far capire di cosa si tratta. A me piace così com'è venuto, rispecchia bene l'emotività del film, ma mi rendo conto che per chi non ne sa nulla di Teleaut, questo trailer spiega ben poco. Considerando il film come una medaglia questo trailer ne racconta una facciata, la facciata emotiva, viscerale, di pancia. The Dark Side of Teleaut. Viene da se la necessità di un trailer che racconti anche l'altra faccia della medaglia. Il mio prossimo obiettivo dovrebbe essere quello.
Intanto il lato oscuro di Teleaut è qui sotto:

giovedì 23 luglio 2009

Teleaut - La sceneggiatura...

Dire di cosa mi sono occupato nella realizzazione di questo film è un pò difficile. Volendo proseguire il discorso iniziato nel post precedente, in quel lontano dicembre 2007 ero stato reclutato, se così si può dire, come sceneggiatore. Il regista aveva le idee chiare su cosa raccontare, ci aveva ragionato e fantasticato per anni. E ancor più chiara aveva in mente la cifra stilistica da volergli conferire. Ma a tutto questo mancava ancora una struttura narrativa e i personaggi erano solo abbozzati. Ad occuparci di questo, sotto la costante supervisione del regista, siamo stati io e Viviana.
Di sceneggiature ne avevo scritte già tante ma mai di un lungometraggio e la cosa era molto stimolante. E poi mi era innamorato fin da subito del soggetto. Quindi siamo partiti. Si sono succeduti giorni e poi settimane di riunioni e appunti e pian piano i personaggi crescevano, gli ambienti e le scene cominciavano ad essere sempre più reali. L'obiettivo era di girare nell'estate del 2008 e nell'entusiasmo di veder crescere scena dopo scena questa storia le settimane sono volate e ci siamo ritrovati come d'improvviso a marzo con una sceneggiatura praticamente finita ma una montagna di altre cosa da organizzare. Contatti ce n'erano ma stavano un pò tutti sparsi. Bisognava rimboccarsi le maniche e partire in quarta, tra casting, location, attrezzature, costumi, troupe e lazzi e mazzi. E' stato probabilmente da allora che i ruoli canonici hanno perso qualsiasi significato e questa spericolata esperienza ha subito una forte accelerata.

giovedì 16 luglio 2009

Teleaut - Il prologo...

Rileggendo i vari post che ho scritto su questo blog mi sono accorto che non ne ho fatto nemmeno uno sul progetto che più mi ha coinvolto da un anno a questa parte, ovvero quella spericolata idea di imbattermi nella realizzazione di un film vero e proprio. Sarà che nell’anno in cui ho dedicato anima e corpo a questo progetto ho praticamente accantonato il blog, sarà pure che l’impegno che questo film richiedeva era tale che ho trascurato molte altre attività, ma sta di fatto che mi è sembrato curioso che in 37 post non ne abbia mai parlato. E di cose da dire ce ne sarebbero tante. Per ora mi voglio limitare a raccontare come è nata questa spericolata idea. Era il dicembre 2007. Lavoravo come montatore in una tv istituzionale, votata al compiacimento dei potenti. E se già lo schifo per un’informazione manipolata era più che presente, starci all’interno ha reso quello schifo insostenibile. Mio collega di sventura era un ragazzo, tornato in Italia dopo aver vissuto un’esperienza in Venezuela, anarchico fino al midollo e con un’idea fissa: girare un film contro la televisione italiana. Ed aveva già in mente il titolo, Teleaut, e la storia: un gruppo di persone che riesce a piratare il segnale televisivo. E che mette nel panico tutto il sistema di potere che la tv sostiene. Uno sguardo violento e irriverente sul mondo di plastica che ci fanno passare per realtà. L’idea mi piaceva. La cosa però davvero stupefacente è che non si trattava solo di un progetto sognato. Si stava già adoperando per mettere su la troupe e i soldi necessari per girarlo davvero. Ovviamente i soldi erano pochi e la troupe un manipolo di volontari. Lo ha chiesto anche a me. Io ci ho creduto e mi sono unito a questa armata Brancaleone. Il film è stato girato ed ora ci troviamo alle fasi conclusive della post-produzione. Se tutto va bene per settembre sarà pronto. Tutto quello che è intercorso tra quel dicembre 2007 e oggi meriterebbe un film a parte...

Per chi volesse saperne di più sul film può affacciarsi qui