venerdì 20 novembre 2009

Backstage de Lo Studente Sfida L'Organizzazione

Quei circa venti giorni di riprese, nella tarda primavera del 2005, oltre a produrre Lo Studente Sfida L'Organizzazione hanno dato alla luce anche un backstage. E in produzioni sgangherate come questa il backstage ha tutta una sua poetica del caos...

Backstage "Lo Studente Sfida L'Organizzazione" from Danilo Melideo on Vimeo.

domenica 15 novembre 2009

Lo Studente Sfida L'Organizzazione

Dei miei lavori autoprodotti, Lo Studente Sfida L'Organizzazione si può annoverare come il Colossal. So già cosa state pensando, no, non è un Colossal in quanto colossale boiata, per quando non posso nemmeno darvi tutti i torti. Colossal perché, da cortometraggio indipendente c'è stato un dispiego enorme di risorse. Ma andiamo con ordine. Il film è un omaggio/parodia al poliziesco all'italiana anni 70. Parodia perché la qualità di quei film è a dir poco imbarazzante: regia improbabile, battute volgari, superficialità inarrivabile. Insomma una mediocrità tale che, anche i film più seri e drammatici, risultano ridicoli. Quindi parodia divertita di quel genere. Ma anche omaggio. Eh sì. Perché a rivederli oggi, sorprendentemente, vi si trovano degli elementi di critica che, nei b-movie degli anni successivi, scompare. Ovvero la critica al potere. Per me è stata una sorpresa vedere film di questo genere che trattavano temi come la corruzione nella polizia, i legami stretti tra istituzioni e criminalità ecc.... So bene che, all'epoca, la scelta di questi temi era dettata da pure ragioni commerciali: la cultura di quel periodo era molto attenta a queste problematiche e quindi parlarne voleva dire soldi al botteghino. Però fattostà che, anche in quei filmacci, se ne parlava. Oggi non si fa più. Chi ne parla è il film d'autore, mentre le pellicole commerciali/trash glissano allegramente questi argomenti. Quindi, di fianco alla parodia c'è anche un mio personale omaggio.

E torniamo al Colossal. Il corto dura 31' minuti (quindi capirò chi, tra i miei lettori non avrà voglia di affrontarne l'intera visione). E' un film in costume, interamente ambientato negli anni '70. Tra attori e comparse superiamo le 30 persone. Insomma, per gli standard di un gruppo di studenti un'operazione immane. Ah, tanto per dovere di cronaca il film è datato 2005.


Lo Studente Sfida L'Organizzazione from Danilo Melideo on Vimeo.

p.s. giusto per scoraggiarne ulteriormente la visione, in alcuni punti l'audio è piuttosto scadente ;)

mercoledì 11 novembre 2009

La sindrome di Godzilla

La chiave del ragionamento sta in Godzilla. Se avessi deciso di fare il romanziere e avessi poi deciso di raccontare una storia in cui Godzilla si mette a camminare per il centro di Roma e distrugge tutto quello che gli capita davanti, il tutto si sarebbe risolto in pochi istanti. Il tempo di trovare le parole adatte e via! Catastrofi, scene di massa, elicotteri e chi più ne ha più ne metta. Invece ho deciso di coltivare quest'altra passione, ovvero quella di fare il videomaker. E ogni volta che dalla mia testolina esce un'idea appena appena più audace mi ritrovo a fare i conti con infinite limitazioni di ordine tecnico/pratico. Ingegnarsi su come risolvere questi problemi a volte è anche divertente, perché vengono fuori soluzioni a cui non avresti mai pensato... però altre volte queste limitazioni ti portano ad abbandonare il progetto o quantomeno a stravolgerlo radicalmente. E questo non è divertente. Anzi, dal punto di vista creativo, è proprio frustrante. Ma quando si sceglie di fare il videomaker certe cose bisogna metterle a conto. E comunque, tanto per rassicurare i lettori sulle mie facoltà mentali, non ho mai pensato di fare un film con Godzilla.

lunedì 9 novembre 2009

Fiaba dell'animale qualunque

un assassino dai riccioli biondi
badava a seviziare una fanciulla
in un anfratto buio di un bosco.
all'improvviso sentì un rumore,
si fermò di scatto e si guardò intorno.
scorse un'ombra in lontananza.
prese in mano la pistola e guardò meglio:
era un animale qualunque.
l'assassino dai riccioli biondi
scordandosi del corpo svenuto della fanciulla
impaurito si nascose dietro un albero
e puntò la pistola contro l'animale qualunque.
"perché hai paura di me?" chiese l'animale qualunque
"non so che animale sei, potresti essere
un gatto oppure un coniglio e allora la mia paura
sarebbe immotivata
ma potresti essere anche un orso, un lupo o un coccodrillo
capisci? potresti essere pericoloso per me"
disse l'assassino dai riccioli biondi
"beh, certo, in questo caso la tua paura
è giustificata"
disse l'animale qualunque

mercoledì 4 novembre 2009

Electronik Life

Non ho mai negato che nel mio background culturale ci siano i videogame degli anni 80. Poi ho smesso completamente di giocarci, e ammetto che non ho mai nemmeno toccato una playstation. Però quegli arcade... insomma, nel 2005, un amico mi chiede di girargli, anche in maniera amatoriale, un videoclip per un brano di musica dance che ha inciso. Musicalmente non è proprio il mio genere però mi stuzzica il titolo, "Electronik life", e mi fa tornare alla mente un'idea che avevo da tempo. Fare un omaggio/parodia dell'universo 8bit degli arcade con cui sono cresciuto. Nasce così questo videoclip, libera rivisitazione di un classico dell'epoca: Donkey Kong...


domenica 1 novembre 2009

Alarm Clock Blues

Al mattino, La Sveglia Elettronica
ghignando si apprestava a suonare
quando, d'un tratto, rimase sorpresa:
il letto era vuoto.
Non c'era nessuno.
Poi sentì dietro che qualcuno apriva la porta.
Poco male che non si potesse voltare
perché avrebbe visto
solo la pesante figura di un uomo in pigiama
che stropicciandosi i capelli
tornava dal bagno.

venerdì 30 ottobre 2009

ɐʌıʇʇǝdsoɹd ɐsɹǝʌıp ɐun ɐp

«Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.» George Bernard Shaw

Se la cultura, l'arte, la ricerca e le relazioni umane sono viste con l'ottica del mercato vuol dire che il declino della società si trova ad uno stato avanzato. E più mi guardo intorno e più mi accorgo che c'è sempre più reticenza nel guardare le cose da una diversa prospettiva. Eppure basterebbe riflettere su semplici pensieri, come quello meraviglioso di George Bernard Show, per rendersi conto che aprirsi a diverse interpretazioni della realtà può portare a grandi cose. Io non voglio, non fa parte della mia natura, convincere chi la pensa diversamente. Però mi rattrista sentire persone che affermano "che non c'è alternativa". La cultura può essere una grande alternativa all'imbarbarimento dell'uomo. Quando questa prospettiva verrà anche solo presa in considerazione, probabilmente ci troveremo in un mondo migliore. Nel frattempo, però, continuiamo a vivere ai margini della civiltà.

lunedì 26 ottobre 2009

Freeze Frame

Soffermarsi su un fotogramma. Congelarlo. Estraniarlo dal flusso. E rimanere lì, ad ascoltare cosa dice. No, non sono pazzo. O forse sì.

mercoledì 21 ottobre 2009

Kamorra, un'associazione che opera in tutti i settori

Anno 2007. Con il gusto per il grottesco giro, insieme al mio collega, questa assurda telepromozione... ma la realtà ci insegue e tenta il sorpasso. E a breve finirò con il non sorprendermi nemmeno se un video del genere passasse davvero in tv...