
Insomma, ho latitato finché ho potuto ma i meme continuavano a braccarmi. A nulla è valso il passaporto falso, rintanarsi in un casolare del Turkmenistan e comunicare solo tramite pizzini. Anche lì mi arrivavano pizzini di risposta in cui mi si intimava di fare un meme. Quindi, ormai stremato getto la spugna e lo faccio anch'io. Tra i vari meme che mi sono stati proposti per ora scelgo quello di
M0rg4n4, perchè mi va di parlare di alcuni blog che mi sono piaciuti e in qualche modo avrei voluto scrivere io. Il prossimo che farò sarà quello, più sconnesso e logorroico, de
la rimastanza avanza, le cui skizzate autrici mi stanno simpaticamente col fiato sul collo.
Dunque, ne devo scegliere tre e, non pago, devo mettere la taglia su altri tre che dovrebbero continuare questa improbabile catena di sant’antonio.
I blog che scelgo sono:
s.b. perché mi diverte un mondo il suo modo di essere brillante e sarcastico, con quella sua capacità di reinterpretare i fatti di attualità nonché le vicende che gli capitano quotidianamente
categong per la prospettiva folle con cui si guarda intorno. Tra i tanti suoi post ho adorato quello su
obi-wane poi
bestès lone wolf, di cui ancora mi chiedo come faccia a fondere l’estetica cyberpunk con il trash della commediaccia ann 70 in maniera così armonica. Il tutto poi intervallato da gotiche folgorazione che aiutano non poco ad avere una notte insonne
e adesso devo puntare il mio dito inquisitore su altri tre:
1) Il buon vecchio
Mat, per la semplice motivazione che probabilmente non lo farà mai
2)
Mimmo, per la semplice motivazione che probabilmente l’ha già fatto
3)
Babbo Natale, perché probabilmente non esiste